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News

  • 30.06.2017

Split Payment: DM attuativo del 27 Giugno 2017

 

E' stato pubblicato il DM 27.06.2017 attuativo dell'estensione dello Split Payment a PA e società identificate agli art. 5 bis e 5 ter del novellato D.M. del 23.01.2015.

 

A partire dal 1° Luglio 2017, relativamente ai soggetti destinatari di fatture in split payment,  viene sostanzialmente prevista la possibilità di operare secondo due modalità:


1) Regola generale: l’esigibilità dell’imposta è differita al pagamento del corrispettivo.
2) Opzione per soggetti passivi IVA: si può derogare alla regola generale optando per l’immediata esigibilità, operando all’atto della registrazione della fattura l’annotazione sia nel registro degli acquisti che in quello delle vendite.

Quanto sopra significa che secondo la regola generale chi riceve la fattura split non detrae l’imposta fino a che non paga il fornitore (ricordiamo che l’art.19 dpr 633/1972 prevede che il diritto alla detrazione sorga al momento dell’esigibilità), mentre il comportamento alternativo, che non determina oneri anche con riferimento a versamenti con modello F24, si realizza registrando la fattura ricevuta come una normale fattura in Reverse Charge.

Nel caso della regola generale è anche previsto che il versamento dell’Iva a debito avvenga mediante F24 senza possibilità di compensazione.

 

Per una corretta gestione raccomandiamo di:


- creare sempre causali contabili e serie protocollo dedicate
- creare sempre codici IVA dedicati


Questo perché, oltre ad essere necessari per una corretta tracciabilità delle fattispecie in sede di annotazione sui registri Iva, potranno essere necessari sviluppi che richiedano di identificare in maniera inequivoca sia i documenti che gli imponibili soggetti a tale  operatività, sviluppi che potranno essere identificati e implementati nei prossimi mesi.
Operando in tal modo è probabile che le registrazioni comunque già effettuate prima del rilascio di tali implementazioni possano essere utilizzate dalla procedura.

Segnaliamo infine che la corretta e dedicata utilizzazione di appositi codici IVA consentirà di qualificare in maniera automatica tali operazioni nel prossimo adempimento “Comunicazione analitica dati delle fatture”.

 

Qualora vogliate richiedere un intervento di affiancamento per la parametrazione di una delle due casistiche sopra, Vi preghiamo di aprire un ticket indicando nell'oggetto "Richiesta intervento Split Payment", seguirà pianifica dell'attività.



Ricordiamo che quanto sopra non ha carattere di consulenza fiscale e potrà essere soggetto ad ulteriori integrazioni, rettifiche e correzioni.

Raccomandiamo la lettura della normativa e la verifica delle impostazioni con il responsabile amministrativo dell’azienda o con il Vs. fiscalista, ogni impostazione scelta sarà riferibile unicamente alla responsabilità dell’utilizzatore.